6 app Google nascoste che non usi ma dovresti conoscere
Google ha nel suo catalogo alcune gemme nascoste che la maggior parte degli utenti ignora completamente. Ecco sei applicazioni ufficiali del colosso di Mountain View che vale davvero la pena scoprire e installare.

Quando si parla di Google, tutti pensano subito a Gmail, Maps o YouTube. Ma il colosso di Mountain View ha sviluppato nel tempo una serie di applicazioni meno celebrate che, nella pratica quotidiana, possono fare una differenza enorme. Il problema è che queste app Google restano spesso nell'ombra, oscurate dai prodotti di punta.
La vera domanda da farsi ora è se questo sia l'inizio di un trend più ampio o un caso isolato.
Prendiamo ad esempio Google Lens, lo strumento di riconoscimento visivo integrato nella fotocamera di Android: quante persone lo usano davvero ogni giorno? Eppure permette di tradurre testi al volo, identificare piante, animali, prodotti e persino risolvere equazioni semplicemente inquadrando un foglio. Una volta che ci si abitua, diventa quasi indispensabile.
Altro discorso per Google Files, il gestore di file ufficiale che non si limita a organizzare documenti e foto, ma include anche una funzione di trasferimento offline tra dispositivi — simile ad AirDrop di Apple — e strumenti intelligenti per liberare spazio in memoria. Su smartphone di fascia media con storage limitato, questa app vale oro.
Noi di telefoni.net siamo rimasti sorpresi anche dall'utilità di Google Tasks, l'app per la gestione delle attività integrata perfettamente con Gmail e Google Calendar. Semplice, veloce, senza fronzoli: per chi cerca uno strumento di produttività essenziale, è difficile fare meglio nel 2025.
Senza dimenticare Google Keep per le note rapide con supporto a promemoria geolocalizzati, o Socratic — acquisita da Google — pensata per studenti che vogliono capire argomenti difficili tramite spiegazioni visive generate dall'intelligenza artificiale. App poco pubblicizzate, ma costruite con una cura tecnica che si sente nell'uso quotidiano.
Mi occupo soprattutto della sezione rumor, ma cerco sempre di distinguere una semplice voce da una notizia che ha basi concrete. Per questo confronto le informazioni provenienti da fonti diverse prima di pubblicarle, cercando di dare ai lettori un quadro il più possibile chiaro e affidabile.
