Come proteggere la tua privacy sullo smartphone
Il telefono sa più cose di te di quante ne sappia tua madre. Ecco come limitare i danni senza rinunciare a niente.
Il tuo telefono sa dove sei stato, cosa hai comprato, chi frequenti, che gusti musicali hai. Non serve essere paranoici per volerne limitare la quantità di dati che escono da lì. Ecco alcune impostazioni semplici che fanno la differenza.
La prima cosa da fare è dare un'occhiata ai permessi delle app. Su Android vai in Impostazioni → Privacy → Gestione autorizzazioni. Su iPhone in Impostazioni → Privacy e sicurezza. Vedrai la lista di cosa ogni app può accedere: posizione, microfono, contatti, foto. Spegni tutto quello che non serve strettamente. WhatsApp non ha bisogno del microfono sempre attivo, solo quando lo usi.
Un passo avanti, ma non un salto.
La geolocalizzazione è il vero mostro. Impostala su 'solo mentre uso l'app' per il 90% delle app. Meteo? Non serve la posizione sempre attiva. Netflix? Nemmeno. Le uniche che hanno senso sempre-on sono i navigatori e forse Trova il mio iPhone / Trova dispositivo.
Seconda cosa: gli identificatori pubblicitari. Su Android: Impostazioni → Google → Annunci → Reimposta ID pubblicità. Su iPhone: Impostazioni → Privacy → Tracciamento → disattiva 'Consenti alle app di richiedere il tracciamento'. Non elimina la pubblicità, ma la rende molto meno personalizzata.
Terzo, occhio ai social. Facebook e Instagram sanno benissimo cosa fai anche quando non sei sulla loro app. Vai nelle impostazioni di Facebook → Privacy → Attività fuori Facebook e disattiva la traccia. Idem su Instagram e TikTok.
Quarto, usa un DNS privato. Su Android (impostazioni → rete → DNS privato) e iPhone (impostazioni → Wi-Fi → i della rete → Configura DNS) puoi impostare Cloudflare (1.1.1.1) o AdGuard: bloccano una parte enorme di tracker prima che possano contattare i loro server, e come effetto secondario velocizzano la navigazione.
Quinto, controlla ogni tanto i login attivi. Su Google, Apple, Facebook e Instagram trovi sempre l'elenco dei dispositivi collegati al tuo account. Butta fuori tutto quello che non riconosci o che non usi da mesi.
Ultima cosa, quella che quasi nessuno fa: leggere le informative privacy quando installi un'app. Non dico riga per riga, ma dai un'occhiata a cosa dichiara di raccogliere. Se un'app torcia chiede accesso ai contatti e alla posizione, qualcosa non torna: cerca un'alternativa.
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