Come aggiungere una carta al Wallet: guida semplice per iPhone e Android
Aggiungere una carta al Wallet è più facile di quanto pensi. Ti spieghiamo come farlo su iPhone con Apple Pay e su Android con Google Wallet, passo dopo passo.

Quante volte ti è capitato di essere alla cassa del supermercato, con le mani occupate dalla spesa, e pensare quanto sarebbe comodo pagare direttamente con il telefono? Ecco, il Wallet è esattamente la risposta a quel problema. Ma la prima volta che si cerca di aggiungere una carta, ci si può perdere tra app, notifiche e codici di verifica. Niente paura: ti guidiamo noi.
Partiamo da iPhone e Apple Pay, che è il sistema più diffuso tra gli utenti Apple. Apri l'app Wallet, quella con l'icona a forma di portafoglio su sfondo nero, già preinstallata sul tuo iPhone. In alto a destra trovi il simbolo più (+): toccalo. A questo punto il telefono ti chiederà che tipo di carta vuoi aggiungere. Puoi scegliere una carta di debito o credito, una carta fedeltà oppure, in alcuni casi, il bancomat. Seleziona la voce che ti interessa e inquadra la tua carta con la fotocamera: il sistema riconosce automaticamente numero e scadenza, senza che tu debba digitare nulla a mano. Comodo, vero? Dovrai solo inserire il codice CVV, quello di tre cifre sul retro. Dopo qualche secondo, la tua banca ti manderà un SMS o una notifica per confermare l'attivazione. Inserisci il codice e il gioco è fatto.
Se invece hai uno smartphone Android, il riferimento è Google Wallet, disponibile sul Play Store se non lo hai già installato. Una volta aperta l'app, cerca il pulsante per aggiungere una carta, di solito ben visibile nella schermata principale. Anche qui puoi inquadrare la carta con la fotocamera oppure inserire i dati manualmente. La procedura di verifica funziona in modo simile: la banca ti contatta tramite SMS, email o chiamata per confermare che sei davvero tu. Dopo la verifica, la carta è pronta per essere usata.
Un aspetto che spesso manda in confusione è la distinzione tra Wallet e app della banca. Molte banche italiane, come Intesa Sanpaolo con l'app Isybank o UniCredit, hanno una loro sezione dedicata ai pagamenti digitali. In certi casi puoi aggiungere la carta direttamente dall'app bancaria, che poi la collega automaticamente ad Apple Pay o Google Pay. Il risultato finale è lo stesso, ma il percorso è leggermente diverso.
Restano diversi dubbi che meritano approfondimento: telefoni.net tornerà sull'argomento quando saranno disponibili le prime prove indipendenti.
Una cosa pratica da sapere: non tutte le carte vengono accettate immediatamente. Alcune banche, soprattutto quelle più piccole o le Poste Italiane in certi casi, potrebbero richiedere qualche ora o addirittura un giorno lavorativo per completare la verifica. Se vedi la carta con la scritta "in attesa di attivazione", non ti preoccupare: è normale.
Dopo aver aggiunto la carta, ti conviene impostarla come predefinita se è quella che usi di più. Su iPhone vai in Impostazioni, poi Wallet e Apple Pay, e seleziona la carta principale. Su Android lo fai direttamente all'interno di Google Wallet, tenendo premuta la carta che vuoi mettere in cima.
Per pagare poi è semplicissimo: su iPhone basta fare doppio click sul tasto laterale e avvicinare il telefono al POS. Su Android si avvicina il telefono al lettore con lo schermo acceso, e il pagamento parte in automatico. Molti negozi italiani, dalle grandi catene ai bar sotto casa, accettano ormai questi pagamenti senza problemi.
Un ultimo consiglio: aggiungi anche una seconda carta come backup. Capita a volte che un POS abbia difficoltà a leggere un circuito specifico, e avere un'alternativa ti salva da momenti imbarazzanti alla cassa. Con due carte nel Wallet sei praticamente blindato.
Mi piace provare davvero i prodotti prima di parlarne. Per questo le mie recensioni nascono da periodi di test reali, di almeno una settimana, così da capire come si comporta un dispositivo nell’uso di tutti i giorni e non solo nei primi minuti.
Scegli due modelli e confronta prezzo e scheda tecnica.
